For a changing world
Il mondo sta cambiando. Stanno avvenendo trasformazioni che investono tutti gli aspetti della vita e sono mondiali. Sono legate in parte alle nuove tecnologie della comunicazione, specie ai nuovi media, e alla globalizzazione, a quell'intreccio di trasformazioni cui la modernità sta andando incontro e di cui spesso si parla senza averne chiara nozione. Anche in passato l'umanità ha vissuto cambiamenti simili, ma non così rapidi.
Questi cambiamenti pervasivi e rapidi influiscono sulle nostre vite, più di quanto immaginiamo e spesso senza che ce ne rendiamo conto. Richiedono anche di ripensare il modo di portare avanti attività consolidate, come fare formazione e consulenza, gestire le organizzazioni, esercitare una professione, erogare un servizio, aggiornarsi, impostare l'istruzione, il marketing, la comunicazione.
Really New Minds
Really New Minds prende le mosse dalla ricerca sulle nuove esigenze formative, comunicative e organizzative legate alle sfide che i cambiamenti del mondo di oggi portano con sé. Sulla base di queste ricerche mira a sviluppare applicazioni di vario tipo e in vari campi, dall’uso dei media e delle nuove tecnologie, al marketing, alla gestione aziendale, all’istruzione, alla formazione degli adulti, alla sanità.
Ricerca-azione
In un mondo che cambia in varie attività, dalla sanità, all’istruzione, la formazione, la consulenza, la gestione delle organizzazioni, la comunicazione aziendale, il marketing, le professioni, e altre ancora, diventa sempre più difficile limitarsi a seguire prassi consolidate, seguire routine, affidarsi a ricette note. Quel che abbiamo sempre fatto e in passato ha funzionato potrebbe non funzionare più ora, proprio perché le cose sono cambiate. D’altra parte anche l’entroterra di conoscenze tecnico-scientifiche su cui certe pratiche si basano potrebbe non essere più valido o non del tutto valido, perché maturato in un contesto diverso. Ad esempio, il modo in cui abitualmente impostiamo la formazione professionale o pianifichiamo azioni di marketing, anche se canonico e insegnato a livello accademico, rischia di deluderci, perché non tiene conto di novità, come il fatto che siamo ormai nell’era della cognizione distribuita, con i suoi problemi, le sue contraddizioni e le sue opportunità.
Per odontoiatri
e assistenti di studio
primo corso 22 giugno 2019-secondo corso 27 settembre 2019
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A scuola per la vita
con il patrocinio di
Nel mondo di oggi occorre spesso sviluppare skills, sempre più importanti e a volte sempre meno sviluppate. C'è bisogno anche di sensibilizzare a problemi, di far prendere coscienza di esigenze nuove che richiedono di cambiare mentalità e superare barriere culturali.
Consulenze basate sulla ricerca-azione e che fanno tesoro di conoscenze aggiornate frutto della ricerca pura sono più efficaci e hanno ricadute positive nell'organizzazione, che restano nel tempo.
Accanto all'aspetto tecnico c'è il lato comunicativo, che va dalla pianificazione strategica, alla messa a punto dei messaggi, fino alla gestione. Questo lato, a volte sottovalutato, è decisivo per il successo.
La selezione è una attività più complessa di come a volte si crede. Per farla bene e avere successo occorre servirsi di metodi adeguati e avviare un processo che da una fase di studio preliminare passa al reclutamento e poi all'inserimento.
A volte i problemi metodologici vengono sottovalutati, I ricercatori di mestiere seguono metodologie rigorose in tutti i passaggi, che danno risultati più affidabili.
La sanità è un settore dove le nuove esigenze si fanno sentire sempre più, a livello organizzativo-gestionale, di formazione professionale, di rapporto col cittadino-utente, come nella visione complessiva del servizio.
Fare emergere i fabbisogni formativi latenti delle imprese
Una sfida da raccogliere?










