Dal diario degli errori alla costruzione della sicurezza

Dovrebbero partecipare operatori che hanno già frequentato un corso di sensibilizzazione sulla gestione del rischio, per cui padroneggiano i principi teorici e hanno maturato il necessario cambiamento di prospettiva. Può essere preferibile, per ragioni pratiche, che appartengano alla stessa realtà operativa.

In sanità si tende a lavorare su incidenti e near misses, mentre il lavoro da fare è ricostruire gli errori ricorrenti in un dato contesto organizzativo per poi passare a condurre una root causes analysis e a ideare e implementare barriere per ridurre i rischi.

Il lavoro si snoda in più fasi, in parte sul campo (nell’esperienza lavorativa quotidiana) e in parte in aula. Si esaminano i diari e si comincia a usarli per annotare gli errori nell’esperienza lavorativa, si discutono assieme gli errori annotati, si selezionano quelli a maggior rischio, si fa una attenta analisi, si progettano barriere, si implementa quanto progettato, si controllano i risultati e si aggiustano le azioni nel tempo. Forse la principale ricaduta formativa è il consolidarsi attraverso l’esperienza concreta della cultura della gestione del rischio.

Durata indicativa: 36 ore.

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 cartaceo
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vantaggi di lavorare col diario degli errori

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